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STAR
TREK La nemesi
Questo e' il titolo del
decimo film della saga Star Trek (in originale Star Trek Nemesis),
che narrerà ancora la volta (forse per l'ultima volta) le avventure
dei personaggi di Star Trek The Next Generation, capitanati ancora una
volta da Jean Luc Picard. Faranno la loro apparizione come guest start
Whoopi Goldberg (Guinan) e Kate Mulgrew nei panni
dell'ammiraglio Kathryn Janeway.
L'uscita nelle sale
italiane è avvenuta il 16/05/2003, anche se in molte città il
film non è stato distribuito affatto. Per la prima uscita ci sono
state numerose iniziative dei soci, compresa una proiezione speciale
al multisala UGC di Savignano sul Rubicone in occasione della STICCON
XVII. Il film è disponibile anche in DVD.
Il film si apre con la
scena del matrimonio tra Riker e Deanna, per poi incentrarsi su una
avventura che ha per protagonisti i Romulani e una terribile minaccia
per la Terra e il Capitano Picard.
La colonna sonora del film
è stata affidata a Jerry Goldsmith, oramai un veterano di Star Trek,
già compositore delle musiche del primo film e di Star Trek V, Primo
Contatto e L'Insurrezione.
Curiosità: secondo
un intervista a Rick Berman, dopo il primo montaggio, la lunghezza del
film è risultata essere eccessiva (quasi 3 ore) e quindi si sono resi
necessari dei tagli. L'apparizione di Wil Wheaton nei panni di
Wesley Crusher verrà pertanto tagliata nella versione finale del film
in quanto le scene relative non erano essenziali allo svolgimento
della trama.
 LA
STORIA
Il decimo film di Star
Trek sposta l'enfasi dai klingon e dai borg, utilizzati fin troppo,
agli avversari Trek meno sviluppati: i romulani che, nella serie
originale, erano di gran lunga la più grande minaccia per la
Federazione Unita dei Pianeti. Diversi eventi hanno mutato lo status
da allora: i romulani hanno forgiato una precaria alleanza con la
Federazione per respingere il Dominio in Deep Space Nine, e sono stati
accolti in seno alla plaudente Federazione (ma con profonda
apprensione). In Nemesis scopriamo che tempo addietro i romulani
avevano sviluppato un clone di Jean-Luc Picard, cui avevano dato il
nome Shinzon, con il quale avrebbero causato distruzione a iosa.
Sfortunatamente questo programma divenne un problema politico perché
l'emergere del Dominio comportò una ridefinizione delle priorità.
Shinzon fu bandito sul pianeta gemello di Romulus, Remus, dove lavorò
nelle miniere di dilitio sognando vendetta sia contro Picard sia
contro l'Impero Romulano. Dimostrandosi un avversario formidabile,
Shinzon riesce ad assassinare l'intero alto consiglio romulano e a
prendere il controllo di Romulus. Poi volge la sua attenzione verso il
suo inconsapevole progenitore…
da Starburst Summer
Special:
La grande domanda è:
questo film può dare l'eccitazione, l'avventura e il dramma puro che
Voyager cercò di creare tanto disperatamente ma con davvero poco
successo e di cui Enterprise è totalmente carente? Negli ultimi anni
il franchising di Star Trek è sembrato sempre più moribondo e in
panne, e ha assolutamente bisogno di una boccata d'aria fresca.
Nemesis ha molto da conseguire e le ripercussioni di un fallimento
sarebbero atroci: probabilmente farebbero finire il beneamato
equipaggio della Next Generation nella pattumiera e farebbero
insorgere il terrificante spettro di un film di Voyager. Il problema
principale sembra essere che in questi giorni Star Trek è prodotto,
scritto, diretto e recitato in gran parte da un gruppo di persone
sempre più familiare, un gruppo che dà l'impressione di avere esaurito
da tempo cose divertenti e stimolanti da fare con l'universo Trek
nonostante la sua ricchezza e il suo potenziale. Fortunatamente,
sembra che qualcuno da qualche parte all'interno della Paramount se ne
sia finalmente reso conto e la Paramount sarebbe da applaudire per
avere portato nuova linfa vitale a Star Trek. Pare proprio che Nemesis
sarà un film d'azione e d'avventura con un nemico carismatico, degno
avversario di Picard, e per giunta con più capelli! E c'è pure un
enorme e potente impero a caccia dei nostri eroi. Tutto questo è di
buon auspicio, così come lo sono le notizie sugli abitanti di Remus
che, a detta di Stewart, avranno un certo impatto: "C'è qualcosa di
nuovo e di unico nel loro design. Sono imponenti e sinistri, ma in una
maniera molto diversa da quella dei borg."
Qualunque cosa che prometta di ridare vitalità al mondo di Star Trek è
la benvenuta, e Baird e Logan - in qualità di menti creative primarie
dietro Nemesis - sembrano certi di apportare una prospettiva fresca a
un universo che cominciava ad avere gli orli consunti. Resta da vedere
se riusciranno a ricatturare i giorni di gloria o se, ancora meglio,
riusciranno a essere gli araldi di un'ardita nuova direzione. Una cosa
è certa: il senso di eccitazione che promana dal set e dagli studio è
palpabile. Sentono di avere un successo tra le mani, e milioni di fan
sperano con tutta l'anima che abbiano ragione.
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