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PHASER è l'acronimo di
PHASed Energy Rectification (Rettificazione dell'energia in fase).
Queste armi "sparano" un raggio direzionato ad alta energia e
costituiscono il pricipale sistema di difesa della Federazione per usi
sotto la velocità luce utilizzato nell'ultimo secolo. Sono anche le
armi d'ordinanza del personale della Flotta Stellare e vengono
installate a bordo delle navi stellari e delle stazioni spaziali.
L'energia di un phaser è rilasciata attraverso l'applicazione
dell'effetto dei nadioni rapidi (RNE - Rapid Nadion Effect).
I primi Phaser avevano un
un emettitore solo, costringendo così la nave ad allinearsi con il
bersaglio prima di sparare. I moderni phaser hanno invece un insieme
di emettitori raggruppati in banchi. Una volta creato, il fascio di
energia viene immesso nei banchi che lo trasportano fino
all'emettitore giusto tramite appositi campi di forza. I banchi phaser
possono essere teoricamente infiniti, ciò consente una copertura
completa dello spazio attorno alla nave e permette di centrare un
bersaglio anche se questo non è allineato con la nave. I phaser
disposti in banchi sono utilizzati pressoché da tutte le navi della
Flotta Stellare.
I phaser si dividono in due tipi: quelli ad uso individuale e quelli
montati sulle navi stellari.
I Phaser portatili sono divisi in tre tipi:
Il Tipo I
è il più piccolo, grande quanto un pugno, può essere regolato al
massimo su 8.
Il Tipo II
è più grande, ma può essere usato sempre con una mano sola. Alcuni
modelli hanno la forma di una pistola. La massima regolazione è 16 ed
eroga una potenza massima di 0,2 megawatt.
Il Tipo III
è fondamentalmente uguale al Tipo II ma è montato su un impugnatura a
due mani. Mantenendo inalterata la potenza massima erogabile, il Tipo
III ha il 50% in più di carica energetica.
Dal Tipo IV in avanti i phaser non sono più portatili e vengono
installati sulle astronavi o su insediamenti fortificati, con
l'aumentare del numero di designazione aumenta anche la potenza
erogata:
Il Tipo IV
è installato su piccoli shuttle.
Il Tipo VII
è installato su navi di classe Constitution e Miranda.
Il Tipo X
è installato su navi di classe Galaxy, Akira, Nebula, Norway e Saber
ed eroga una potenza massima di 5,1 megawatt.
Il Tipo XII
è installato su navi di classe Sovereign ed eroga una potenza massima
di 7,2 megawatt.
I phasers montati sulla classe Galaxy sono quelli di Tipo-X.
Oogni segmento emettitore ha la capacità di dirigere 5,1 megawatt di
energia, contro gli 0,01 megawatt (10.000 watt) di un phaser Tipo-II.
Alcuni grossi emettitori dedicati alla difesa planetaria sono
classificati come Tipo-X+, ma il loro effettivo output di energia
rimane classificato.
Una nave di classe Galaxy supporta 20 serie di phasers, localizzate
sia sul dorso che sul ventre e due serie per la copertura laterale.
Una tipica serie di phasers a bordo della USS Enterprise, come quella
dorsale superiore della sezione a disco, consiste di duecento segmenti
emettitori distribuiti linearmente per un controllo ottimale
dell'ordine di fuoco, degli effetti termici e dell'impatto sul
bersaglio.
Gruppi di emettitori sono forniti di set ridondanti di alimentazione
dal troncone primario del sistema elettro-plasma e sono interconnessi
dal controllo di fuoco, gestione termica e linee dei sensori. La
configurazione visibile dei phasers sulla superficie dello scafo è una
striscia leggermente rialzata, con la massa dell'apparato incorporata
all'interno della struttura della nave.
Nella sezione trasversale, la serie di phaser forma una sottile Y,
ricoperta con la massa trapezoidale del cristallo emettitore e con un
rivestimento antierosione per lo scafo trasparente ai phasers.
La base di una serie di segmenti risiede all'interno di un canale con
la struttura a nido d'ape composto di duranio 235 e rigenerato da un
impianto di raffreddamento. Tutto il canale è isolato termicamente da
ottocento montanti agganciati all'intelaiatura di tritanio della nave.
La prima parte dell'emettitore è il regolatore di flusso, il
meccanismo principale per il controllo della potenza di fuoco.
Il regolatore di flusso conduce al collettore di distribuzione del
plasma , il quale si ramifica in duecento condotti di alimentazione
verso un ugual numero di camere di pre-fuoco. La parte finale del
sistema è il cristallo emettitore del phaser.
L'indice di scarica energetica a cui fa riferimento ogni settaggio è
in relazione al livello della carica protonica dell'effetto dei
nadioni rapidi. Campioni di materiale con componenti strutturali
standard di densità media non sono danneggiati permanentemente benchè
si possano rilevare piccole vibrazioni dovute al riscaldamento. Un
campione composito standard consiste in strati multipli di tritanio,
duranio, cortenite e litio-silicone-carbone 372. L'indice
standardizzato di danno è derivato dalla comparazione dei settaggi.
Ognuno dei numeri rappresenta il numero dei centimetri di penetrazione
del materiale o il suo danno molecolare. Esaminiamo ora i settaggi di
potenza disponibili e gli effetti relativi.
Livello 1 -
Stordimento leggero
Indice di scarica energia: 15,75 per 0,25 secondi.
Questo settaggio è calibrato per una fisiologia di base umanoide e
causa un danneggiamento temporaneo al sistema nervoso centrale (da qui
in poi SNC), causando uno stato di incoscienza nel soggetto colpito
che può persistere fino a cinque minuti. Livelli più alti di
danneggiamento reversibile del SNC si possono osservare su soggetti
colpiti ripetutamente e a lungo. L'indice di danno strutturale per
questo settaggio è zero.
Livello 2 -
Stordimento medio
Indice di scarica energia: 45,30 per 0,75 secondi. Questo settaggio
lascia le creature a base umanoide svenute per un tempo massimo di 15
minuti. Creature umanoidi più resistenti rimangono svenute intorno ai
5 minuti. Lunghe esposizioni producono bassi livelli di danneggiamento
irreversibile del SNC e danni a livello epiteliale. La struttura dei
materiali non viene influenzata, sebbene siano evidenti alti livelli
di riscaldamento da vibrazione. L'indice di danno strutturale per
questo settaggio è zero.
Livello 3 -
Stordimento pesante
Indice di scarica energia: 160,65 per 1,025 secondi. Le creature a
base umanoide rimangono in uno stato simile al sonno
approssimativamente per un ora. Forme biologiche più resistenti
rimangono svenute per un tempo massimo di 15 minuti. Una singola
scarica porta a 100°C (ebollizione) 1 cc di acqua. Campioni di
struttura manifestano livelli significanti di radiazioni termiche.
L'indice di danno strutturale per questo settaggio è 1.
Livello 4 - Effetti
termici
Indice di scarica energia: 515,75 per 1,5 secondi. Le creature a base
umanoide manifestano estesi danni al SNC e traumi epidermici
(ustioni). La struttura dei materiali esibisce shock termici visibili.
Una scarica più lunga di 5 secondi produce un immagazzinamento del
calore all'interno delle leghe metalliche. L'indice di danno
strutturale per questo settaggio è 3.5.
Livello 5 - Effetti
termici
Indice di scarica energia: 857,5 per 1,5 secondi. I tessuti umanoidi
manifestano ustioni pesanti, ma grazie alla componente di acqua
contenuta, gli strati profondi non ne risentono. Un semplice campo di
forza individuale viene penetrato dopo cinque secondi di esposizione.
Non ci sono effetti in campi di forza più estesi. L'indice di danno
strutturale per questo settaggio è 7.
Livello 6 - Effetti
disgreganti
Indice di scarica energia: 2700 per 1,75 secondi. I tessuti organici e
la struttura dei materiali esibiscono penetrazione comparabile ed
effetti di danno molecolare come energie più alte causano la rapida
dissociazione della materia. I normali effetti termici a questo
livello cominciano a decrescere. L'indice di danno strutturale per
questo settaggio è 15.
Livello 7 - Effetti
disgreganti
Indice di scarica energia: 4900 per 1,75 secondi. I danni inferti al
tessuto organico causano la immediata fine dei processi vitali. Gli
effetti di disgregazione cominciano ad essere molto estesi. L'indice
di danno strutturale per questo settaggio è 50.
Livello 8 - Effetti
disgreganti
Indice di scarica energia: 15000 per 1,75 secondi. Forze disgreganti a
cascata fanno vaporizzare gli organismi umanoidi. Il 50% della materia
colpita esce dal normale continuum. Tutta la materia non adeguatamente
protetta è influenzata e penetrata sulla base della durata
dell'esposizione. L'indice di danno strutturale per questo settaggio è
120.
Livello 9 - Effetti
disgreganti
Indice di scarica energia: 65000 per 1,5 secondi. La struttura delle
leghe medie o dei materiali ceramici al di sopra dei 100 centimetri di
spessore iniziano a manifestare ritorni di energia prima di
vaporizzare. L'indice di danno strutturale per questo settaggio è 300.
Livello 10 -
Effetti disgreganti
Indice di scarica energia: 125000 per 1,3 secondi. La struttura delle
leghe pesanti assorbe o ritrasmette energia e vaporizza dopo 0,55
secondi. L'indice di danno strutturale per questo settaggio è 450.
Livello 11 -
Effetti disgreganti / esplosivi
Indice di scarica energia: 300000 per 0,78 secondi. La struttura delle
leghe ultra-dense assorbe e ritrasmette energia e vaporizza dopo 0,20
secondi. Si può verificare un leggero dislocamento geologico. Una
scarica può fare esplodere per disaccoppiamento una quantità uguale o
minore a 10 m³ di roccia. L'indice di danno strutturale per questo
settaggio è 670.
Livello 12 -
Effetti disgreganti / esplosivi
Indice di scarica energia: 540000 per 0,82 secondi. La struttura delle
leghe ultra-dense assorbe e ritrasmette energia e vaporizza dopo 0,10
secondi. Si può verificare un medio dislocamento geologico. Una
scarica può fare esplodere per disaccoppiamento una quantità uguale o
minore a 50 m³ di roccia. L'indice di danno strutturale per questo
settaggio è 940.
Livello 13 -
Effetti disgreganti / esplosivi
Indice di scarica energia: 720000 per 0,82 secondi. La materia
schermata inizia a manifestare effetti minimi di vibrazione per
riscaldamento. Si può verificare un medio dislocamento geologico. Una
scarica può fare esplodere per disaccoppiamento una quantità uguale o
minore a 90 m³ di roccia. L'indice di danno strutturale per questo
settaggio è 1100.
Livello 14 -
Effetti disgreganti / esplosivi
Indice di scarica energia: 930000 per 0,75 secondi. La materia
schermata inizia a manifestare effetti medi di vibrazione per
riscaldamento. Si può verificare un pesante dislocamento geologico.
Una scarica può fare esplodere per disaccoppiamento una quantità
uguale o minore a 160 m³ di roccia. L'indice di danno strutturale per
questo settaggio è 1430.
Livello 15 -
Effetti disgreganti / esplosivi
Indice di scarica energia: 1700000 per 0,32 secondi. La materia
schermata inizia a manifestare effetti estesi di vibrazione per
riscaldamento. Si può verificare un pesante dislocamento geologico.
Una scarica può fare esplodere per disaccoppiamento una quantità
uguale o minore a 370 m³ di roccia. L'indice di danno strutturale per
questo settaggio è 1850.
Livello 16 -
Effetti disgreganti / esplosivi
Indice di scarica energia: 1550000 per 0,28 secondi. La materia
schermata inizia a manifestare leggeri danni da fratture meccaniche.
Si può verificare un pesante dislocamento geologico. Una scarica può
fare esplodere per disaccoppiamento una quantità uguale o minore a 650
m³ di roccia. L'indice di danno strutturale per questo settaggio è
2450.
L'uso dei phaser a velocità maggiori della luce non ha alcun effetto. |