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La
serie MGX è stata costruita per le esplorazioni spaziali a lunghissimo
raggio al di fuori dei confini della Federazione, dove la distanza
gioca a sfavore per le astronavi con equipaggio vivente.
Essenzialmente, questa sonda (anche se il termine "sonda" è un po'
riduttivo vista la lunghezza...) è una gondola di curvatura modificata
comprendente la sua bella propulsione Warp ed una serie di sensori per
la navigazione e la scansione montati all'interno dell'involucro che
pensa ad isolare il campo di curvatura. Alla data stellare 45128.0
sono state lanciate sei sonde MGX verso vari settori della nostra
galassia.
Specifiche tecniche
Lunghezza: 114,3 metri
Larghezza: 42,1 metri
Altezza: 26 metri
Tonnellaggio: 106.000
Velocità di crociera: Warp 5
Velocità massima: Warp 6.5
Durata della propulsione Warp in velocità di crociera: 11 anni
Armamento: nessuno
Difese: scudi - dispositivo di occultamento
6.000 canali su banda subspaziale per le comunicazioni
Canali codificati sulle bande E/M
Collegamento visuale olografico
Computer Nucleo di memoria Mark XII a matrice duotronica
17 sistemi di acquisizione dati indipendenti
Computer di navigazione a tripla ridondanza
Programmazione in intelligenza artificiale
Equipaggio Non è richiesto nessun equipaggio durante la missione
Possibilità di ospitare una squadra di otto tecnici per eventuali
riparazioni, ma da usare solo quando le bobine di curvatura sono
spente.
Vita stimata dei componenti Warp:
Bobine primarie di
curvatura - 14 anni
Cristalli di dilitio- 17 anni
Nucleo di memoria - 80 anni
Struttura delle gondole di curvatura - 100 anni
Il successo di una sonda a lungo raggio senza equipaggio risiede nella
sua programmazione, nelle direttive di missione e nei parametri
caricati nel nucleo di memoria prima del lancio.
Naturalmente, per quanto diversi e molteplici, i suddetti parametri
non possono coprire gli infiniti scenari ai quali la sonda può andare
incontro e quindi se si incappa in una situazione non prevista viene
attivata la seguente sequenza:
-
Uscita dal sistema
-
Analisi di tutte le
opzioni
-
Tentativo di contatto
con il più vicino avamposto della Federazione ed attesa di direttive
La sonda è programmata ad
attendere una risposta via subspazio per un periodo di 30 giorni. Se
incontra un pianeta di classe "M" inizia una scansione di tipo
geologico e biologico che dura all'incirca una settimana. Nel caso
incontri una forma di vita intelligente, attiva l'occultamento ed
entra in orbita planetaria attivando un programma di sorveglianza e
tutte le eventuali trasmissioni captate vengono spedite in tempo reale
verso il più vicino avamposto Federale. Se durante la navigazione
incontra un vascello alieno, esce dalla curvatura e attiva il
protocollo di comunicazione con una serie di saluti in tutte le lingue
conosciute.
SCENARI PROGRAMMATI
Quando entra in un nuovo sistema stellare, la sonda MGX esegue questi
compiti:
-
Analisi del sole
-
Cartografia delle orbite
dei corpi celesti
-
Scansione dettagliata di
tutti i pianeti di classe "D", "M" e "O" presenti nel sistema
-
Mappatura e analisi
geologica e biologica di tutti i pianeti di classe "M"
-
Se viene trovata una
forma di vita intelligente, viene osservata la Prima Direttiva
PARAMETRI DA SEGUIRE IN
CASO DI ATTUAZIONE DELLA PRIMA DIRETTIVA
Nessun contatto diretto con qualsiasi cultura aliena giudicata
tecnologicamente inferiore agli standard della Federazione e scansioni
esclusivamente passive. Nessun scambio di informazioni con qualsiasi
cultura aliena giudicata tecnologicamente pari o superiore agli
standard della Federazione e attivazione solo del protocollo di
saluto.
Qualsiasi contatto con culture ostili attiva una sequenza di manovre
evasive e in caso di cattura la sequenza di auto-distruzione
Se la sonda viene intercettata e seguita durante la missione, viene
impostata una rotta di allontanamento dagli spazi della Federazione
PROTOCOLLI IN CASO DI CONTATTO
I saluti possono venire condotti in due modi:
- Trasmissioni radio e video indirizzate verso i centri popolati
- Immagini olografiche indirizzate verso bersagli designati come
centri di comando o diplomatici
I saluti rivelano l'esistenza della Federazione ma non forniscono
alcuna coordinata di navigazione che possa identificarne la posizione.
Alle culture interessate ad un contatto viene assegnato un canale
subspaziale dedicato per le comunicazioni con il Dipartimento
Culturale della Federazione. |