|
Siluri al cobalto
Questo siluro è incredibilmente distruttivo, ed è considerato l'arma più potente
che la Federazione abbia messo in produzione di serie.
Dopo l'impatto, gli iniettori a microfusione montati all'interno del telaio
fondono quattro contenitori dove sono immagazzinati cobalto ed anti-idrogeno. La
loro miscela crea un composto altamente instabile che, ulteriormente miscelato
con il plasma del motore del siluro, causa un annichilazione totale molto rapida
del siluro ed una conseguente gigantesca esplosione.
Un di questi siluri produce un'esplosione di 10^8 megajoules di potenza
approssimativa (equivalente a circa 250 siluri fotonici).
Siluri al tricobalto
I siluri al tricobalto sono le armi di serie più potenti della Flotta Stellare;
in questi siluri il deuterio è sostituito da una sostanza solida cristallina, il
tricobalto, che, al momento della detonazione, si miscela all'antimateria e al
combustibile residuo per produrre una reazione di annichilazione ultra-rapida;
la loro potenza è di 10^8 Megajoules.
Siluri di flusso
I siluri di flusso, basati sempre sull'annichilazione, utilizzano delle bolle di
curvatura che amplificano l'onda d'urto; la loro potenza è di 6^8 Megajoules
superiore al normale siluro fotonico.
Il siluro di flusso utilizza quella che si può definire una discrepanza nel
teorema delle bolle di curvatura. Quando un siluro si avvicina al bersaglio,
degli speciali sensori registrano la distanza che intercorre tra questo e il
siluro. Quando questa distanza diventa minore di 500 metri, viene attivato un
piccolo generatore di curvatura presente a bordo, il quale crea una bolla di
curvatura di raggio uguale a 5 metri intorno al siluro.
Una volta che il campo si è formato, i contenitori di antimateria inseriti nella
sezione esplosiva vengono aperti, lasciando che questa si misceli con i reagenti
di materia facendo detonare il siluro all'impatto. Il generatore di curvatura
però, prima che il siluro esploda, inizia ad alterare radicalmente la bolla,
causando delle rapide contrazioni ed espansioni prima dell'impatto.
L'obiettivo è quello di amplificare l'onda d'urto causata dall'esplosione
convenzionale mediante la risonanza con la bolla di curvatura per creare
un'esplosione molto più dannosa. La forza generata è 6^8 più grande di quella
generata da un siluro fotonico convenzionale, e richiede solo una piccola
modifica al telaio interno dello stesso.
Siluri quantici
I siluri quantici, al contrario dei siluri fotonici, si basano sul controllo
della detonazione tramite un oscillatore quantico; questo apparato consente,
mediante la creazione di una fluttuazione quantica al momento dell'esplosione,
di mantenere materia ed antimateria a contatto per un tempo leggermente più
lungo e permettere un annichilazione più completa, provocando un'esplosione di
10^5 Megajoules
Siluro cronitonico
Arma in dotazione
dei
Krenim che
riesce a superare gli scudi della Voyager, essendo in uno stato
costante di fluttuazione temporale. Rilascia una grande quantità di
radiazioni cronotoniche, molto nocive. Modulando gli scanner di
puntamento secondo una frequenza parametrica si possono mettere fuori
uso i siluri cronotonici prima che vengano lanciati. |